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Il gruppo Seval chiude il 2020 con oltre 135.000 ton


Le aziende legate a Seval chiudono il 2020 con una raccolta di rifiuti da riciclare di oltre 135.000 ton, di cui una larghissima percentuale di RAEE e componenti (oltre 80%), settori nel quale Seval è specializzata.

Le aziende legate a Seval chiudono il 2020 con una raccolta di rifiuti da riciclare di oltre 135.000 ton, di cui una larghissima percentuale di RAEE e componenti (oltre 80%), settori nel quale Seval è specializzata.
Si tratta di un risultato molto buono, sopratutto se si pensa che le aziende sono rimaste ferme per circa 50 giorni per via delle chiusure legate al diffondersi della pandemia da Covid-19 nella primavera del 2020 e nonostante diverse difficoltà della filiera, in particolare modo sulle plastiche e sul segmento delle pile e batterie. Aumenta anche la specializzazione del gruppo in quanto le principali aziende hanno ridotto l’ingresso di materiali non core e hanno cercato di rispondere meglio al proprio mercato di riferimento. 
Il 2021 parte con un rallentamento degli ingressi, anche se non preoccupante e prosegue l’attività di focalizzazione sulle specializzazioni proprie del gruppo.