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.26/02
12 tonnellate di gas refrigerante riciclato nel 2025.
Si consolida l’efficacia del modello ingegnerizzato per i RAEE. Ottimizzazione dei processi e riduzione dell’impatto climatico in un contesto di economia circolare misurabile.
Nel 2025 gli stabilimenti di Colico e Piantedo di S.E.VAL. – Società Elettrica Valtellinese Srl hanno trattato circa 2.000 tonnellate di apparecchiature R1 – Subcategoria 2 - Condizionatori, tra unità esterne, chillers, pompe di calore, unità split, condizionatori portatili e dry coolers, raggiungendo percentuali di riciclaggio prossime al 99%.
Dalla bonifica delle apparecchiature, sono state riciclate 12 tonnellate di gas refrigerante, così suddivise:
- 6,2 ton di R410A
- 2,6 ton di R407C
- 1,5 ton di R32
- 1 ton di R134a
- 0,7 ton di miscele rigenerabili
Inoltre, dalla bonifica, sono state recuperate 9,8 tonnellate di gas refrigerante non riciclabile inviate a termodistruzione.
Le unità per il raffrescamento contengono refrigeranti ad elevato GWP; il loro recupero integrale costituisce una fase ambientale critica nel trattamento di questa categoria di RAEE. SEVAL opera mediante:
- Bonifica su linee dedicate, con aspirazione sottovuoto del gas, compressione, raffreddamento e liquefazione, in funzione della tipologia identificata (HFC, HC, ecc.).
- Analisi strumentale del refrigerante su ogni bombola recuperata, per la verifica qualitativa e la corretta destinazione a processi di rigenerazione quali assorbimenti selettivi e/o distillazione.
- Smontaggio manuale controllato, finalizzato alla separazione ottimale delle frazioni metalliche e polimeriche, successivamente valorizzate tramite impianti dedicati e filiere industriali locali.
Il recupero dei refrigeranti evita emissioni dirette di gas climalteranti, previene la dispersione di sostanze ad alto potenziale di riscaldamento globale e consente la reimmissione di materia prima seconda nei cicli produttivi regolamentati F-GAS. Ogni chilogrammo di gas intercettato si traduce in una significativa riduzione di CO₂ equivalente:
nel 2025 le sole attività di rigenerazione dei refrigeranti hanno consentito di evitare il rilascio in atmosfera di oltre 21.300 tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e), determinando una significativa mitigazione dell’impatto climalterante associato a questa tipologia di gas.
Il recupero di 9,8 tonnellate di gas non riciclabile, inviato a termodistruzione, ha contribuito ad evitare il rilascio in atmosfera di 16.600 tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e).
SEVAL, inoltre, ha sviluppato tecnologie specifiche per il trattamento di sistemi ad Ammoniaca, assorbitori al Bromuro di Litio, frigoriferi professionali e domestici con schiume espanse a HC (Pentano) o CFC (R11), consolidando un modello industriale ad elevata specializzazione tecnica, tracciabilità e sostenibilità ambientale.
I risultati 2025 confermano l’efficacia di un approccio ingegnerizzato nella gestione dei RAEE, in cui efficienza impiantistica e responsabilità climatica convergono in un’economia circolare misurabile.